Domenica 24 Marzo 2019

Prosegue la frenata dei prezzi alimentari. In calo quelli al consumo di frutta, olio, latte e formaggi

Prosegue la frenata dei prezzi alimentari a tutto vantaggio dei consumatori. Infatti i prezzi al consumo dei prodotti alimentari a maggio hanno registrato variazione nulla rispetto al mese precedente, e del -0,4% rispetto al corrispondente mese del 2009. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando l’indice dei prezzi al consumo di maggio, diffuso dall’Istat.

Confagricoltura pone in evidenza come le variazioni mensili tendenziali (andamento dei prezzi nel mese rispetto al corrispondente dell’anno precedente) per gli alimentari siano in calo da novembre. Mentre quelle dei prezzi medi complessivi segnano aumenti decisamente superiori, ad un tasso tra l’1,3 e l’1,4%.

Entrando nel dettaglio, sono in diminuzione i prezzi della frutta (-0,2% a maggio e addirittura -6% come variazione tendenziale), di oli e grassi (-0,3% e come variazione tendenziale -2,5%); invariati quelli di latte, formaggi e uova (-0,2% come variazione tendenziale); lieve aumento per i vegetali (+0,1%), ma la variazione tendenziale segna -1,6%.

“L'agricoltura continua a frenare l'inflazione - conclude Confagricoltura - ma non dimentichiamo che le aziende agricole sono in grande difficoltà, strette tra pesanti costi produttivi e burocratici e prezzi sui campi che restano in discesa (-4,5% per quelli all’origine a aprile 2010 rispetto allo stesso mese del 2009, in base all'indice Ismea)”.